Gelsomino o rincospermo: impara a riconoscere la specie tossica

Sono due piante molto simili, ma hanno alcune importanti differenze: la principale è che una delle due è tossica
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Gelsomino o rincospermo: impara a riconoscere la specie tossica

In questi giorni nei giardini di tutta Italia stanno fiorendo i meravigliosi gelsomini: il loro aspetto e anche il loro profumo sembra inconfondibile, ma attenzione perchè esiste invece una pianta molto simile, chiamata falso gelsomino o rincospermo, talmente simile da essere difficile da distinguere ad una prima occhiata.

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A ben guardare, la differenza fra le due piante si nota da alcune cose: il colore e la consistenza delle foglie, che nel gelsomino sono verde chiaro e tenere e nel rincospermo più dure e verde scuro; il fiorellino bianco, che nel gelsomino presenta petali piatti e dalla forma “a stella”, mentre nel rincospermo i petali ruotano sul loro asse, come una girandola; il periodo di fioritura, con il rincospermo che fiorisce a maggio/aprile e poi resta sempreverde anche durante l’inverno e il gelsomino che fiorisce in estate ma che poi in autunno perde le foglie.

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Perchè è importante distinguerli? Mentre il vero gelsomino è ampiamente usato in ambito fitoterapico, soprattutto sotto forma di olio (che ha molteplici qualità), il falso è in realtà una pianta tossica, che non deve essere ingerita e che produce un fluido lattiginoso che può essere irritante per gli occhi e la pelle.