Olio extra vergine d’oliva: come conservarlo evitando gli errori più comuni

Gli accorgimenti da seguire affinché l'olio non perda le sue proprietà
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Olio extra vergine d’oliva: come conservarlo evitando gli errori più comuni

L’olio extra vergine d’oliva occupa un posto di rilievo nella dieta mediterranea, ed è presente nelle case di tutti gli Italiani. Sono infiniti i suoi usi, d’altronde un filo d’olio sta bene praticamente ovunque. Proprio per il fatto di essere così largamente usato è importante sapere come va conservato nella maniera più corretta. Questo per evitare che l’olio perda le sue grandiose proprietà.

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Ecco allora che l’UNC, l’Unione Nazionale Consumatori, insieme ad Assitol ha realizzato un video per spiegare come conservare al meglio l’olio extra vergine d’oliva. Bisogna ad esempio evitare le fonti di calore, così come è necessario posizionare la bottiglia lontano da odori impregnanti, facendo attenzione che non subisca colpi d’aria o sbalzi termici.

Qualora le bottiglie siano oggetto, ad esempio, di uno stoccaggio improprio sotto il sole, l’olio perderebbe le sue caratteristiche organolettiche. Queste sono regole che vanno osservate anche in casa. Basta dimenticare di tappare bene la bottiglia dopo l’uso o scordarsi l’olio vicino ai fornelli o davanti ad una finestra per danneggiarlo in maniera seria.

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