Le verità nascoste sul miele

Quando si parla di miele non si pensa quasi mai all'allevamento delle api, che può essere crudele come quello di altri animali
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Le verità nascoste sul miele

Il miele è uno degli alimenti più buoni e naturali, dolcissimo ma salutare, ottimo per grandi, piccini, anziani e convalescenti: nell’immaginario popolare viene quindi associato alla natura e alla salute, ma c’è anche ben più di una punta di amarezza in questa dolce narrazione.

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Va subito chiarito che il miele non è un alimento vegano: al pari di uova e latte, non viene fornito spontaneamente dagli animali ma viene “estratto” dai coltivatori, a prezzo di sofferenze e morte. Ricordiamo infatti che le api hanno un sistema nervoso molto sviluppato e che provano dolore, esattamente come tutti gli altri animali, uomo compreso.

La maggior parte del miele in commercio proviene da allevamenti intensivi: uno sfruttamento che spesso condanna a morte le api. Come tutte le produzioni su larga scala anche la produzione del miele prevede manipolazioni, regimi alimentari forzati, inseminazioni artificiali e antibiotici.

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Il miele che viene estratto dagli apicoltori non è solo quello “in eccesso”, ma gli alveari vengono ripuliti completamente togliendo il nutrimento alle api, che vengono poi nutrite con sciroppo di zucchero per tutto l’inverno. Purtroppo questo significa che le api sono indebolite e si ammalano molto più spesso, costringendo poi gli allevatori all’uso di antibiotici.

Come per tutti gli allevamenti destinati alla produzione alimentare, esistono quelli più rispettosi dell’animale e quelli meno: anche l’allevatore più attento però non potrà evitare di uccidere o schiacchiare api quando ripulisce l’alveare, così come non si può evitare di inseminare artificialmente l’ape regina e di accorciare il suo ciclo di vita (in natura vive circa 5 anni, negli allevamenti viene spesso soppressa appena non riesce più a fare uova).

Quando acquistiamo il miele al supermercato, leggiamo bene l’etichetta e facciamo attenzione al miele economico, che non vi garantisce nè la qualità del prodotto nè tantomeno la sostenibilità dell’allevamento.

Ricordiamo che le api sono essenziali per la sopravvivenza della nostra specie e che vanno trattate con rispetto: in Italia esistono diversi allevamenti ecosostenibili, che trattano con rispetto l’animale e non lo stressano. In un ottica di sostenibilità vi consigliamo di consumare il miele di aziende locali, delle quali è anche più facile conoscere i sistemi di allevamento.