Con l’autolettura del gas si risparmia veramente?

Tutto quello che c'è da sapere sull'autolettura del gas come strumento per evitare di trovarsi a pagare bollette più salate del dovuto.
- - Ultimo aggiornamento
loading

L’autolettura del gas in questo momento storico è più che mai importante. Sappiamo tutti come la crisi energetica abbia portato il gas naturale a raggiungere valori veramente folli con costi esagerati per noi utenti. In questi mesi le bollette sono lo spauracchio di tutte le famiglie italiane. A parità di consumi, infatti, rispetto allo scorso anno molti hanno dovuto sborsare molti più soldi.

Ma come si può evitare questa stangata? Due sono le vie percorribili. La prima è quella di ridurre il prezzo del gas sfruttando le offerte del Mercato Libero, l’altra è un uso accorto della materia prima evitando gli sprechi.

LEGGI ANCHE >> GLI ELETTRODOMESTICI CHE CONSUMANO DI PIU’, ANCHE UN INSOSPETTABILE

Che cos’è l’autolettura del gas

A tal proposito diventa molto importante l’autolettura del gas. Si tratta di uno strumento che consente al cliente finale di comunicare al fornitore il dato preciso relativo al consumo riportato dal contatore. In questo modo, come riporta il sito Key4biz.it, si evitano le bollette stimate e si paga un importo in linea con quel che si è consumato.

Come appena spiegato, l’autolettura del gas permette al consumatore di inviare al proprio fornitore il dato di consumo riportato dal contatore. Tale dato, incrociato con i dati precedenti registrati dal fornitore, viene utilizzato per definire il consumo effettivo di gas naturale. Così facendo il fornitore emetterà una bolletta basata su consumi reali e non su consumi stimati. In tal modo si evita di pagare importi che non corrispondono a quanto effettivamente consumato.

LEGGI ANCHE >> LE VENTI PASSWORD HACKERATE SUL DARK WEB: C’E’ANCHE LA TUA?

Come funziona l’autolettura del gas

I contatori del gas moderni generalmente trasmettono in automatico al distributore locale il dato relativo al consumo di gas dell’utente. Il distributore comunicherà poi il dato di consumo al fornitore che provvederà all’emissione della bolletta relativa ai mesi precedenti.

I fornitori fissano una finestra di 3-4 giorni in cui è possibile comunicare l’autolettura del gas per poter utilizzare il dato per il calcolo della bolletta. Si evince dunque che non si tratta di un sistema per tagliare l’importo delle bollette, ma per pagare quanto consumato realmente.

Laddove la bolletta riporti un importo più elevato del dovuto, l’importo extra pagato verrà restituito al cliente sotto forma di sconto in bolletta.

Foto: Shutterstock