Greta Thunberg: “Non sarò presente alla Cop26”

L'attivista per l'ambiente, la diciottenne Greta Thunberg, sorprende tutti con una dichiarazione. Non sarà presente alla Cop26, a meno di un cambiamento sostanziale nella politica di distribuzione dei vaccini.
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Greta Thunberg: “Non sarò presente alla Cop26”

L’attivista per l’ambiente, la diciottenne Greta Thunberg, sorprende tutti con una dichiarazione. Non sarà presente alla Cop26, a meno di un cambiamento sostanziale nella politica di distribuzione dei vaccini.

Cos’è la Cop26?

Una decisione che ha lasciato di stucco i più, considerata l’importanza considerevole dell’evento.
La Cop26 è la ventiseiesima conferenza sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite. Si tratta, quindi, di un incontro fondamentale, specialmente in relazione agli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi del 2015.
A distanza di 6 anni dall’accordo storico, gli stati devono rendere conto delle misure messe in atto per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità prefissati.
Un incontro che si sarebbe dovuto tenere già nel Novembre 2020, ma la pandemia lo ha reso impossibile.
Un anno dopo, sarà sempre il Regno Unito ad ospitare la Cop26, così com’era previsto per il 2020.
Glasgow sarà, quindi, il teatro di questo incontro storico, che dimostrerà a distanza di anni come gli stati stiano rispettando i dettami della Conferenza di Rio del 1992 e dell’Accordo di Parigi del 2015.

Greta Thunberg: Il perchè della sua assenza

Capofila del movimento “Fridays For Future”, eletta persona dell’anno nel 2019 dalla rivista Time, icona del rispetto dell’ambiente e vincitrice del premio per i diritti umani di Amnesty International.
Greta Thunberg può annoverare, a soli diciotto anni, tutti questi riconoscimenti e molti più.
Questo a testimonianza del ruolo di cruciale importanza che l’attivista svedese ricopre nell’ambito del dialogo ecologista del ventunesimo secolo.
La sua scelta di non partecipare ad un incontro così fondamentale per l’ambiente risulta, quindi, sconvolgente.
Il motivo alla base è il punto di partenza di una nuova protesta: la distribuzione dei vaccini.

“Per via della distribuzione estremamente iniqua dei vaccini, se la situazione va avanti come ora non mi recherò alla conferenza della Cop 26”

Questa la dichiarazione di Greta Thunberg, sostenuta fortemente da soggetti influenti come Amnesty International.

Greta chiede ai paesi ricchi di condividere le dosi di vaccini con i paesi poveri che stanno riscontrando problemi nella compagna vaccinale.
Considerata l’assenza di questa condizione, Greta ritiene impossibile la partecipazione alla Conferenza mondiale sul clima.

La Cop26 avrà luogo a Novembre 2021, c’è ancora tempo per invertire il trend. La partecipazione di Greta Thnuberg dipenderà da questo.