La strana epatite nei bambini, la causa nei risultati di uno studio inglese

Una strana epatite nei bambini fa lanciare l'allarme in Europa. L'origine non è ancora chiara ma c'è un'ipotesi avanzata da uno studio inglese.
- - Ultimo aggiornamento
loading

Visto che non si può mai stare tranquilli oggi ci troviamo a parlare di una strana epatite nei bambini. Sono infatti più di un centinaio i piccoli con meno di 10 anni che in vari Paesi europei hanno contratto una forma di epatite acuta.

Al momento questa strana epatite nei bambini è stata riscontrata nel Regno Unito, Danimarca, Irlanda, Paesi Bassi e Spagna. La causa non è ancora nota, ma ci sono delle ipotesi.

LEGGI ANCHE >> RISCHIO TUMORE AL SENO, LA SCOPERTA NEL LATTE MATERNO

Epatite nei bambini, cosa sappiamo

L’OMS, come riporta Tgcom24.it, fa sapere che sono necessarie ulteriore ricerche per capire l’origine di tale malattia. Quel che sappiamo è che i casi identificati presentano una grave infiammazione del fegato acuta. Spesso si presenta con ittero, a volte preceduto da sintomi gastrointestinali compreso il vomito.

Le autorità sanitarie del Regno Unito pensano che la causa infettiva sia la più probabile, visto che il 77% dei bambini è risultato positivo a una forma di adenovirus.

L’ipotesi di uno studio inglese

Uno studio avanza un’ipotesi interessante circa questa epatite nei bambini e lo fa dalle pagine della rivista scientifica Eurosurveillance. “Al momento le principali ipotesi sono incentrate sull’adenovirus, o una nuova variante con una sindrome clinica distinta o una variante che circola regolarmente” che colpisce più duramte i bambini con poche o nulle esposizioni ad agenti patogeni esterni. Scenario, quest’ultimo, che potrebbe dipendere dalla ridotta socialità durante la pandemia di Covid-19.

LEGGI ANCHE >> COVID, CHI E’ PIU’ A RISCHIO DOPO AVERLO CONTRATTO

La situazione in Italia

Le mamme italiane, per ora, possono stare tranquille visto che qui da noi non ci sono casi di questa epatite.

Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, ha comunque sottolineato che i casi trovati in Europa “testimoniano la necessità di avere sistemi di monitoraggio epidemiologico efficienti per intercettare le emergenze di malattie trasmissibili. È un investimento che nel paese va implementato”.

Ora non resta che approfondire la questione e capire l’origine di questa epatite che sta colpendo i più piccoli.

Foto: Shutterstock