Le verdure proteggono dalle malattie cardiovascolari? Il risultato inaspettato da uno studio anglocinese

Uno studio anglocinese sostiene che non ci siano prove tangibili che il consumo di verdura protegga dalle malattie cardiovascolari. Ecco perché
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Consumare verdure aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari? Da più parti, e sin da quando siamo bambini, abbiamo sempre sentito dire che la verdura fa bene. D’altronde i vegetali hanno tante proprietà e effetti benefici sulla salute. Non di rado si crede anche che essi possano aiutare ad evitare di incappare in malattie cardiovascolari. Purtroppo i ricercatori del Dipartimento di salute della popolazione di Nuffield presso l’Università di Oxford, l’Università cinese di Hong Kong e l’Università di Bristol non hanno trovato prove di ciò.

Verdure e malattie cardiovascolari: cosa sapevamo finora

Che il consumo di verdure possa ridurre il rischio di malattie cardiovascolari potrebbe a prima vista sembrare plausibile. Questo perché contengono carotenoidi e l’alfa-tocoferolo che hanno proprietà che potrebbero proteggere da tali malattie. Ma finora le prove di studi precedenti per un effetto complessivo del consumo di verdure su questi problemi di salute sono state insufficienti.

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Lo studio anglocinese

Come riporta il sito Eurekalert.org un nuovo studio su larga scala in “Frontiers in Nutrition” mostra che è improbabile che un consumo maggiore di verdure cotte o crude influisca sul rischio di malattie cardiovascolari.

I ricercatori hanno preso come campione circa 400mila persone. Il dottor Qi Feng, ricercatore presso il Dipartimento di salute della popolazione di Nuffield all’Università di Oxford, e autore principale dello studio, ha dichiarato quanto segue. “Il nostro ampio studio non ha trovato prove di un effetto protettivo dell’assunzione di verdure sull’insorgenza di malattie cardiovascolari. Invece, le nostre analisi mostrano che l’effetto apparentemente protettivo dell’assunzione di verdure contro il rischio di malattie cardiovascolari è molto probabilmente spiegato da fattori confondenti residui, legati alle differenze nella situazione socioeconomica e nello stile di vita”.

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Questo comunque non toglie il fatto che seguire una dieta equilibrata resta fondamentale per rimanere in salute e ridurre il rischio di malattie importanti. Così come il consumo di almeno cinque porzioni di frutta e verdura ogni giorno.

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