Start2impact, la startup italiana a vocazione sociale che aiuta le associazioni

Il progetto, avviato da due giovani imprenditori, ha l'obiettivo di fornire formazione teorica, pratica e offerte di lavoro nel campo dell’innovazione. Il tutto contribuendo concretamente nel sociale
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Start2impact è il nome di una startup made in Italy che combina innovazione e vocazione sociale. Il progetto, avviato da una coppia di giovani imprenditori, ha l’obiettivo di fornire, attraverso un’unica piattaforma, formazione teorica, pratica e offerte di lavoro per fare carriera nell’innovazione.

“Abbiamo deciso di donare una percentuale del nostro fatturato a cinque associazioni che si prendono cura di una parte di collettività, anche se siamo una piccola azienda e rappresentiamo una startup ancora in fase di crescita” – hanno spiegato i fondatori Gherardo Liguori e Virginia Tosti.

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Start2impact si occupa di formare i leader del futuro e ispirare i giovani a risolvere le grandi sfide dell’umanità. L’azienda ha all’attivo collaborazioni con oltre 200 startup e aziende innovative partner, con un team di 14 persone e una crescita annua (relativa al fatturato) che supera il 400%. Non solo. Nell’ultimo semestre ha generato 80 posti di lavoro.

“Il 100% delle persone che hanno concluso il percorso formativo con la nostra piattaforma hanno trovato un’occupazione all’interno delle aziende partner – hanno sottolineato i due fondatori.

Start2impact, l’1% del fatturato a 5 associazioni umanitarie

“Vogliamo che ciò che generiamo, anche a livello economico, abbia un impatto reale. E abbiamo pensato di farlo nel modo più concreto e tangibile possibile: donando una percentuale del nostro fatturato” – hanno aggiunto. Offrire un servizio di formazione, dunque, occupandosi allo stesso tempo di sociale.

Le associazioni che hanno ricevuto la donazione appartengono a settori molto diversi fra loro, “perché abbiamo voluto dare un respiro più ampio al nostro gesto”. Si tratta di AfricaOn, Greenpeace, AIRC, DifferenzaDonna e Humane Society International.

“Come azienda facciamo parte di una società, di un ecosistema, e contribuire, anche se in una piccolissima parte, alla crescita e allo sviluppo di ciò che a sua volta porta dei benefici per la collettività è estremamente importante per noi. Ci auguriamo di poter incrementare sempre di più questo contributo” – hanno dichiarato.

via dall'Italia dopo la laurea
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