Auto elettriche, non si rischia più di restare a piedi: l’innovazione di E-Gap

Partirà da Milano, a fine anno, la sperimentazione di e-Gap, start up tutta italiana che permetterà di ricaricare on demand, grazie ad una semplice app, la macchina elettrica scarica
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Uno dei motivi che ancora frena la diffusione delle auto elettriche nel nostro ed in altri paesi è la scarsità di postazioni di ricarica, presenti solo nelle grandi città e non in modo capillare: questo comporta il timore, da parte di chi possiede o prende in affitto una macchina elettrica, di restare improvvisamente “scarico” e senza possibilità di ricarica a breve.

Entro la fine dell’anno questo a Milano non sarà più un problema: la start up italiana E-Gap ha progettato un sistema di ricarica on-demand, a domicilio o nel luogo in cui la macchina si è fermata, da prenotare tramite una semplice applicazione, scaricabile per Android e iOS.

Il mezzo di ricarica arriverà dovunque si trovi l’auto, all’orario prefissato, e la ricaricherà in tempi più veloci rispetto a quelli offerti dalle stazioni classiche: il servizio a fine 2018 partirà con 10 camioncini attrezzati da Milano, ma il progetto è di espandersi in altre 9 città europee, selezionate in base al tasso di crescita dei veicoli elettrici. In Italia solo Milano e Roma faranno parte dell’esperimento, fuori dall’Italia si parla di Parigi, Berlino, Londra, Stoccarda, Madrid, Amsterdam, Utrecht e Mosca.

La start up, fondata da Eugenio de Blasio, veterano della Green Economy grazie alla sua esperienza in Assorinnovabili e Assosolare, Daniele Camponeschi, ex direttore degli investimenti di Independent Power Producers e Alessandro Di Michele, ex direttore finanziario di Borsa Italiana, mira a far partire definitivamente il mercato delle auto elettriche in Italia, per ora ancora fanalino di coda per le vendite in Europa.

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