Supermercato24, la startup che ha raccolto 13 milioni di euro

Una startup made in Italy che, lo scorso 20 giugno, ha raccolto circa 13 milioni di euro, di cui una buona fetta arrivata da investitori italiani (Innogest, FII Tech Growth, 360 Capital Partners, Endeavor Catalyst). Ecco come funziona Supermercato24
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Supermercato24, la startup che ha raccolto 13 milioni di euro

Supermercato24 è una startup made in Italy che, lo scorso 20 giugno, ha raccolto circa 13 milioni di euro, di cui una buona fetta arrivata da investitori italiani (Innogest, FII Tech Growth, 360 Capital Partners, Endeavor Catalyst).

“Sicuramente il fatto che ci siano investitori italiani disposti e in grado di puntare oltre 10 milioni è un segnale positivo per l’ecosistema. È una dimensione che in Italia è sempre mancata. Ma le società più ambiziose, quelle che da startup vogliono trasformarsi in scaleup e poi in imprese consolidate ne hanno bisogno. Abbiamo ancora un gap da colmar, ma lo stiamo facendo” – ha spiegato all’Agi Federico Sargenti, ceo di Supermercato24.

Supermercato24: ecco come funziona la startup

Supermercato24 è un progetto innovativo che consente di ordinare la spesa online e di farsela consegnare a domicilio. Per ora il servizio è disponibile nelle grandi città ma l’idea è quella di espandersi anche nelle periferie, incrementare l’organico e sviluppando nuovi servizi: come un meccanismo di abbonamento per i clienti, un sistema per ordinare non solo tramite telefono o online, ma anche con un’interfaccia vocale.

Basta registrarsi sulla piattaforma, indicare l’indirizzo di consegna e… fare la spesa:

-Fai la spesa in qualsiasi momento della giornata
-Scegli tra i migliori supermercati
-Scegli tu l’orario di consegna in fasce orarie di un’ora
-Prodotti freschi scelti con la massima cura
-Ricevi la spesa in giornata, anche in un’ora

Il metodo dell’ordinazione online dai supermercati ancora non decolla. A detta di Sargenti “il motivo è principalmente la mancanza di offerta online: non è matura. La maggiore parte degli italiani, quelli che non vivono nelle grandi città come Milano, Roma, Torino e Napoli non possono fare la spesa online. A questo si aggiunge che ogni cliente è diverso. Molti ci tengono a scegliere la loro spesa, altri danno maggiore attenzione al tempo a disposizione. Per battere la diffidenza è importante che ci siano player credibili, con partner credibile e conosciuti”. Quello che aiuta il mercato è sicuramente la grande distribuzione.

Supermercato24 sta ha progetti che vanno oltre i confini italiani: “Crediamo che il modello possa funzionare anche in altri mercati, non in tutti ma in diversi Paesi. Siamo in discussione con partner della grande distribuzione per approdare all’estero. Non è una nostra ossessione, ma con il partner giusto si potrebbe accelerare l’espansione, investendo una parte delle risorse ottenute in questo round”- ha aggiunto Sargenti.

moby mart