Il 65% degli italiani ritiene più importante allenare il fisico in palestra che il proprio cervello: una visita al sito brainzone.it potrebbe fargli cambiare idea

Ci prendiamo cura adeguatamente del nostro cervello? Probabilmente (e statisticamente) no: lo rivelano i risultati di un test promosso da Brainzone.it, un progetto realizzato da Novartis per conoscere meglio il proprio cervello
con il patrocinio di Società italiana di neurologia (Sin) e Associazione italiana sclerosi multipla (Aism).

Secondo i risultati,  il 24% degli italiani che si si sono sottoposti al test risulta ‘Brain to be trained’, una persona che non si prende cura del cervello a causa di cattive abitudini come poco riposo, dieta squilibrata e stress. Il 71% è invece classificato come Brain Lover, ovvero colui che anche sapendo che dovrebbe trattare meglio il proprio cervello e conoscendo i modi per farlo, non lo fa spesso.

I risultati scoraggianti non finiscono qui:  il 46% dei partecipanti al test dorme poco, solo il 13% adotta una dieta brain-friendly (almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno e pochi dolci) e il 33% degli intervistati riferisce di non aver imparato nulla di nuovo nell’anno che sta per finire. Infine, il 65% ritiene più importante allenare il fisico in palestra piuttosto che il cervello.

Il progetto Brainzone.it è giunto alla sua quarta edizione ed è stato presentato durante il  49esimo congresso della Società italiana di neurologia a Roma: visitando il sito scoprirete molti suggerimenti utili per stimolare e potenziare le attività cognitive e per rilassarsi, con un’area dedicata solo al benessere e al relax.

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