Qualità e quantità del sonno: quanto si dovrebbe dormire?

Una ricerca americana ha studiato per oltre quattro anni cento volontari: ecco la durata ideale del sonno per preservare il cervello.
- - Ultimo aggiornamento
loading

Il sonno è un autentico toccasana per il nostro cervello ma solo se è in giuste quantità, né troppo né troppo poco. In medio stat virtus, dicevano i latini e ancora una volta hanno ragione. Come riferisce Fondazione Veronesi, infatti, esiste una giusta durata del sonno che è in grado di proteggere le facoltà cognitive.

LEGGI ANCHE >> COVID, LA MASCHERINA NON BASTA: INFEZIONE ANCHE DAGLI OCCHI

Secondo una ricerca della Washington University School of Medicine, il cattivo sonno può causare una degenerazione del cervello. Ecco, dunque, perché dormire bene e il giusto diventa prezioso per prevenire patologie cerebrali in età matura. Lo studio americano, in particolare, individua una durata ideale del sonno nel quale le capacità cognitive restano stabili.

Il campione di soggetti studiato ha coinvolto cento volontari dai 75 anni per circa quattro anni e mezzo. È emerso che il sonno ‘perfetto’ è tra le 5,5 e le 7,5 ore. Scendere al di sotto delle cinque ore, infatti, è pericoloso perché aumenterebbe il rischio cardiovascolare e l’incidenza del diabete.

LEGGI ANCHE >> MANI E PIEDI SEMPRE FREDDI? POTREBBE ESSERE SEGNALE DI UNA MALATTIA

Dormire molto di più, invece, è indicatore di un sistema di regolazione alterato: si pensi ai casi di depressione per cui il sonno è un rifugio. La media ideale, dunque, è tra le sette e le otto ore di buon sonno per tutte le età; qualità e quantità, infatti, sono connesse.

Foto Shutterstock