Anemia ed effetti collaterali: coinvolto anche il cuore

Un nuovo studio sottolinea una volta di più l'importanza del ferro anche nel prevenire malattie coronariche
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Assumere ferro con una giusta alimentazione è molto importante. Non si scherza con l’anemia, e lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista ESC Heart Failure. Osservando oltre 12mila pazienti con un’età media di 59 anni, si è scoperto che la presenza di più ferro nel sangue avrebbe potuto aiutare a prevenire la malattia coronarica in circa il 10% dei casi.

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Come riporta Greenme.it, l’analisi fa capire che se non ci fosse stata l’anemia, circa il 5% dei decessi, il 12% dei decessi cardiovascolari e l’11% delle nuove diagnosi di malattie coronariche non si sarebbero verificati.

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Chiaramente serve approfondire con ulteriori verifiche prima di arrivare alla conclusione che l’anemia sia direttamente collegata all’insorgere di malattie cardiache. Quel che si può dire, però, è che la carenza di ferro unita ad altri fattori può portare problemi al sistema cardiaco.

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