Itinerario Giovani, restituite al territorio 16 location destinate agli under35

Si tratta di 9 ostelli e 7 punti turistici, distribuiti su tutte le province del Lazio: verranno gestite dai ragazzi e saranno un punto di aggregazione turistico e culturale
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La vacanza in ostello sa di libertà, di gioventù, di divertimento senza limiti: ultimamente gli ostelli sono tornati anche di gran moda e nelle città italiane ce ne sono diversi di pregio, sospesi fra le esigenze di comodità ed economicità e la voglia di innovarsi e stupire.

La Regione Lazio mantiene salda la sua posizione al passo con i tempi e per inaugurare questa estate 2021, che si spera sarà di rinascita individuale e collettiva, ha deciso di convertire, salvandole dal disuso o da altre destinazioni, 16 location in altrettanti spazi gestiti da giovani e destinati proprio ai giovani.

Questo è il senso di “Itinerario Giovani”, che grazie ai fondi delle Politiche Giovanili della Regione Lazio con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha restituito al territorio edifici che erano palazzi, uffici, scuole, caserme e che oggi sono invece ostelli e punti turistici, dislocati su tutta la Regione Lazio. L’attenzione principale è agli under 35, che non solo sono i destinatari di queste iniziative, ma ne sono anche i principali gestori.

Con 9 ostelli e 7 punti turistici, Itinerario Giovani propone nuovi percorsi per il turismo e per la cultura under35 che si snodano lungo tutto il territorio laziale, toccando ogni provincia, con un progetto di riqualificazione di beni pubblici per offrire un inedito Lazio coast to coast viaggiando tra canyon e calanchi, monti, colline, mari, fiumi e laghi. Tutto “a portata di mano” e in linea con quel nuovo respiro di prossimità e scoperta emersa negli ultimi mesi tra le tendenze del nuovo turismo. Il progetto ha già visto il recupero del Casale Podernovo, costruito presso Acquapendente (VT) negli anni ’50 e inserito all’interno della Riserva Naturale Monte Rufeno, parte del sistema dei Parchi della Regione Lazio; l’Ostello Colle Mordani (FR) presso il complesso edilizio “Colle Mordani”, struttura situata all’interno del Parco Regionale dei Monti Simbruini attualmente parzialmente adibita a Centro Studi Internazionale con all’interno una “Scuola Appenninica della Filosofia Vivente”. E poi ancora Villa Iaccarini immersa nel Parco dei Monti Aurunci, all’interno di un’area boschiva di grande interesse naturalistico, ai margini della località San Nicola nel Comune di Itri (FR).

Sarà invece inaugurato a breve l’Ostello del Cammino di San Francesco, nel centro storico di Rivodutri (RI): il vecchio asilo del paese, non più utilizzato dagli anni ’80, che sorge lungo l’emozionante cammino di San Francesco. 

Conventi e borghi sono i grandi protagonisti di questa rinascita culturale e turistica: ad Arpino (FR) l’Ostello di San Lorenzo sorgerà presso il complesso monumentale del Convento di San Lorenzo; a Caprarola (VT) sorgerà l’Ostello Farnese, all’interno delle ex scuderie di palazzo Farnese mentre a Configni (RI) sorgerà l’Ostello di Configni, realizzato all’interno di uno stabile posto nella piazza centrale del borgo medievale. Oltre ad essere uno spazio idoneo ad ospitare turisti e visitatori, sarà anche un punto di gestione di una “residenza diffusa” che valorizzi le case private sfitte e le altre strutture ricettive del territorio.

In provincia di Latina, troviamo il già inaugurato Ostello della Gioventù di Gaeta, mentre a Bassiano sorgerà l’Ostello Ex Caserma, un punto di partenza unico per scoprire la ricchezza del territorio tra corsi di canoa sul fiume Cavata e sul lago di Paola, parapendio e escursioni naturalistiche, ma anche eventi culturali come corsi di teatro e di musica.

Gli spazi riqualificati che saranno aperti entro l’autunno, tranne Gaeta e Acquapendente, sono vari e scelti dai ragazzi attivi sul loro territorio: dagli spettacolari ambienti del Cantinone di Rospigliosi di Zagarolo, che diventa un punto di riferimento per i flussi turistici giovanili, alla ex sede della Protezione Civile di Ronciglione, nuovo punto di aggregazione per attività dei giovani, fino castello di Rocca Janula a Cassino, vivibile in tutti i piani grazie al nuovo collegamento verticale. A Latina nasceranno due poli funzionalmente collegati tra loro, un Polo Marino e uno Cittadino nei quali il mare, la musica e il divertimento faranno da padroni di casa. A Rieti l’ex casa di riposo Manni, si trasforma in un centro di sosta per i giovani turisti, in provincia di Roma il Tevere Point nel Parco Regionale Tevere Farfa è dedicato all’attivazione di soluzioni utili alla pratica sportiva lungo il tratto fluviale, per finire ad Anguillara Sabazia dove nel complesso dell’ex-mattatoio comunale didattica e laboratori si alterneranno nel centro di prima accoglienza di Porta del Parco. Il progetto, nato per riattivare i luoghi, attrarre flussi esterni e coinvolgere le comunità giovanili locali, ha visto da parte di Regione Lazio lo stanziamento di 5,7 milioni di euro per sostenere i territori attraverso la valorizzazione di beni pubblici. 

In pieno spirito Slow Tourism, fatto di ricerca di un tipo di viaggio diverso, che permetta di vivere a contatto con la natura godendosi appieno il territorio, gli ostelli, non sono solo nuovi luoghi adibiti all’accoglienza, ma anche spazio di intrattenimento e cultura. Attraverso l’ideazione di eventi e attività, percorsi turistico-naturali che valorizzino le risorse paesaggistiche, storico-archeologiche e i prodotti locali del territorio regionale i giovani under35 della Regione Lazio saranno incentivati a valorizzare e vivere i luoghi in cui sono nati.