La Cooperativa Produttori Nocciole si affida alla tecnologia per combattere cimice asiatica, nuovi patogeni e scarsità idrica

La digitalizzazione sta trasformando il settore agroalimentare, apportando notevoli vantaggi in termini di efficienza, sostenibilità e qualità dei prodotti. La recente adozione di tecnologie avanzate sta rivoluzionando il modo in cui gli agricoltori e le aziende alimentari gestiscono le loro operazioni, con implicazioni positive sia per i produttori che per i consumatori.

Agroalimentare, proteggere i noccioletti con la tecnologia

Uno dei principali benefici della digitalizzazione è l’aumento dell’efficienza produttiva. L’uso di sensori, droni e sistemi di monitoraggio avanzati consente agli agricoltori di raccogliere dati in tempo reale sulle condizioni del suolo, delle colture e del clima. Queste informazioni permettono di prendere decisioni più informate e tempestive, ottimizzando l’uso delle risorse come l’acqua e i fertilizzanti, riducendo gli sprechi e aumentando i raccolti. Inoltre, le tecnologie di automazione, come i trattori autonomi e i robot per la raccolta, stanno riducendo la necessità di manodopera e migliorando la precisione delle operazioni agricole.

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La digitalizzazione contribuisce anche alla sostenibilità del settore agroalimentare. Le tecniche di agricoltura di precisione aiutano a minimizzare l’impatto ambientale delle attività agricole, riducendo l’uso di prodotti chimici e promuovendo pratiche più ecologiche. Inoltre, l’adozione di soluzioni digitali per il monitoraggio e la gestione delle risorse naturali aiuta a preservare la biodiversità e a proteggere gli ecosistemi.

Un altro vantaggio significativo riguarda la tracciabilità e la sicurezza alimentare. Le tecnologie digitali, come la blockchain, permettono di tracciare ogni fase della filiera produttiva, dalla fattoria alla tavola.

In particolare la Cooperativa Produttori Nocciole (C.P.N.), comparto che vede l’Italia alla seconda posizione nella produzione globale, ha adottato le soluzioni tecnologiche di xFarm Technologies per affrontare sfide importanti come il cambiamento climatico, con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità e la qualità del prodotto.

Cimice asiatica e agenti patogeni nuovi: nocciole italiane minacciate

Uno dei problemi maggiori è rappresentato dalla cimice asiatica, che può compromettere la qualità delle nocciole: esistono delle trappole, integrate nella piattaforma xFarm, che forniscono dati in tempo reale sulla presenza degli insetti, consentendo agli agricoltori di intervenire tempestivamente. Inoltre l’azienda  ha introdotto strumenti per gestire le risorse idriche in modo più efficiente. Le stazioni meteo xSense e i sensori di umidità xNode soil, installati nei terreni della cooperativa, permettono ad esempio di controllare le condizioni meteo e lo stato idrico del suolo. 

Questi e altri strumenti aiutano gli stakeholders dell’agroalimentare a prevedere e gestire le criticità, riducendo l’impatto ambientale, migliorando la produttività e aumentando la qualità delle nocciole italiane.

Foto via Ufficio Stampa