Spariti oltre 50 gatti in un paesino di provincia: è giallo

La storia è strana e complicata: i gatti non vengono rapiti per scopi economici, nè sono deceduti in incidenti. Ma allora che fine hanno fatto?
- - Ultimo aggiornamento
Spariti oltre 50 gatti in un paesino di provincia: è giallo

A Lesignano de Bagni, in provincia di Parma, i gatti domestici spariscono nel nulla: parliamo di oltre 50 esemplari, gatti casalinghi non di razza e senza pedigree, la cui scomparsa è stata denunciata alla stampa locale da una veterinaria del posto.

LEGGI ANCHE >> QUANDO GLI ANIMALI VENGONO RAPITI PER CHIEDERE RISCATTI

Le circostanze sono piuttosto strane: escluso il movente economico o l’incidente (nessuno è stato ritrovato morto), per restare in tema zoologico non si sa veramente che pesci prendere. I gatti hanno iniziato a scomparire da fine maggio e in un paesino di 5mila anime un fatto del genere non può certo passare inosservato: secondo le segnalazioni, le sparizioni avvengono soprattutto di sera ed è capitato che sparissero anche due o tre gatti insieme.

Le forze dell’ordine stanno lavorando al caso, mentre il Comune di Lesignano ha diramato questo comunicato stampa ufficiale:

“L’Amministrazione Comunale è informata della misteriosa scomparsa di numerosi gatti negli ultimi quattro mesi e ha già provveduto ad informare le autorità competenti affinché si possa al più presto far luce su questa inquietante vicenda così da individuarne la causa ed eventuali responsabili. Invitiamo la cittadinanza a sporgere denuncia e a segnalare tempestivamente alle forze dell’ordine qualsiasi movimento sospetto, indicando esattamente luoghi ed orario. Grazie a tutti per la collaborazione”.

LEGGI ANCHE >> CANI E FINE VITA, C’E’ UNA IMPORTANTE NOVITA’

E’ scomparsa anche la gatta della sindaca, Sabrina Alberini: lei stessa lo ha comunicato su Facebook, chiedendo aiuto per ritrovarla.

Ogni ipotesi, anche la più truce, viene presa in considerazione: qualche anno fa in zona era stato arrestata una persona che rubava i gatti per usarli come esche nei combattimenti clandestini, ma quanto pare questa pista non è riconducibile alle attuali sparizioni.