Storie di economia circolare: i vincitori del concorso organizzato da ECODOM e CDCA

Tra le 118 opere partecipanti, sono quattro le storie che hanno convinto la giuria popolare e quella tecnica: ecco quali sono
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Storie di economia circolare: i vincitori del concorso organizzato da ECODOM e CDCA

C’è una bella realtà italiana che lavora e produce tenendo presente un tema importantissimo, quello del riciclo: l’economia circolare inizia ad essere un importante tassello nel tessuto produttivo italiano e le storie dei partecipanti al concorso “Storie di Economia Circolare” ne sono la dimostrazione.

Il concorso è stato organizzato da a Ecodom, il principale Consorzio italiano di gestione dei RAEE e da CDCA, il primo Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali in Italia: 118 opere sono state valutate da una folta giuria online, composta da 17mila utenti e da una giuria di qualità composta da Andrea Segre, regista di film e documentari, Giulia Tornari, dell’agenzia fotografica Contrasto, Florinda Fiamma, giornalista culturale  e Giuseppe Rizzo, giornalista di Internazionale.

Le opere in concorso potevano essere fotografiche, letterarie o video: tra tutte le storie raccontate ne sono state selezionate 4, le vincitrici. I premi sono stati sponsorizzati da Banca Etica.

Storie di economia circolare: i vincitori

K_Alma (Roma) è falegnameria sociale nata nel 2016, che offre la possibilità ai richiedenti asilo di lavorare il legno per realizzare oggetti che vengono venduti a scuole, asili nido, associazioni e privati.

The Circle (Roma) è invece un impianto idroponico che permette il contemporaneo allevamento delle carpe con un’agricoltura sostenibile: grazie a un sistema a ricircolo l’acqua delle vasche di allevamento viene raccolta, filtrata e depurata e usata per irrigare le radici dei vegetali contenuti all’interno di strutture verticali, interamente fuori suolo, per poi ritornare nella vasca di allevamento.

Panta Rei (Lago Trasimeno, Perugia) è una associazione no profit che ha realizzato un ecovillaggio completamente sostenibile utilizzando legno, terra cruda, sughero, paglia, pietra e canna di lago; ogni abitazione è biodegradabile ed è energeticamente autosufficiente grazie ai pannelli solari.

ReCup (Milano) è una associazione impegnata contro lo spreco alimentare attraverso il recupero e la redistribuzione del cibo invenduto, nei diversi mercati milanesi tra viale Papiniano e Lambrate.

Sul sito del concorso ci sono tante storie ed immagini, che anche se non hanno vinto sono riuscite a colpire l’immaginario della giuria: vale la pena sfogliarle per immergersi in un modo fatto di innovazione, tecnologia e senso pratico, che ci rimanda alla semplicità dell’evitare gli sprechi, proprio come facevano con tanta attenzione le generazioni precedenti alle nostre.

Ecomondo
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