ICESP, la prima Piattaforma italiana per l’economia circolare by ENEA

ICESP, Italian Circular Economy Stakeholder Platform, è la nuova piattaforma italiana per l’economia circolare guidata da ENEA, rappresentante del mondo della ricerca e unico membro […]
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ICESP, la prima Piattaforma italiana per l’economia circolare by ENEA

ICESP, Italian Circular Economy Stakeholder Platform, è la nuova piattaforma italiana per l’economia circolare guidata da ENEA, rappresentante del mondo della ricerca e unico membro italiano nel gruppo di coordinamento della piattaforma europea ECESP (European Circular Economy Stakeholder Platform).

Parliamo di uno ‘spazio’ di confronto sulle diverse iniziative nazionali al fine di divulgare il modello italiano in Europa: un “network di network” con lo scopo di diventare un punto di convergenza nazionale su esperienze, criticità e prospettive dell’economia circolare.

“In virtù della selezione all’interno del Gruppo di Coordinamento di ECESP, a ENEA è stato chiesto di svolgere il ruolo di Hub nazionale per l’economia circolare da parte della Commissione europea. È in questo ambito che ENEA ha promosso la nascita di ICESP, con l’obiettivo, tra gli altri, di diffondere le eccellenze italiane e il nostro modo di fare economia circolare partendo dalle tradizioni e dalle tipicità del territorio associate ai modelli culturali, sociali e imprenditoriali che lo caratterizzano. Così, il sistema Paese e il suo modello economia circolare verranno rappresentati in Europa da un’unica voce”, ha spiegato Roberto Morabito, direttore del dipartimento di Sostenibilità dei Sistemi Produttivi e Territoriali dell’ENEA.

ICESP favorisce la collaborazione tra gli Stati membri

La piattaforma web garantirà lo scambio di informazioni e buone pratiche, consultazioni periodiche in vista delle riunioni del Gruppo di Coordinamento e attività operative mediante Gruppi di Lavoro sui vari temi riguardanti l’economia circolare.

ENEA si occuperà di trasferire le informazioni dall’Europa all’Italia e viceversa. Proprio grazie all’interazione tra i vari Gruppi di Lavoro, saranno realizzati dei report e organizzati workshop a tema.

“Con la creazione della Piattaforma europea gli Stati membri hanno l’opportunità di collaborare e proporre, a partire dalle loro esperienze, soluzioni a sfide intersettoriali e specifiche sostenendo questo innovativo modello di economia”, ha aggiunto Morabito.

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