Un’azione collettiva per tagliare le emissioni, la lancia Davines

Davines, realtà italiana con sede a Parma operante nel settore della cosmetica professionale, presenta “Still we are not there yet”, progetto di sensibilizzazione circa l’importanza […]
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Un’azione collettiva per tagliare le emissioni, la lancia Davines

Davines, realtà italiana con sede a Parma operante nel settore della cosmetica professionale, presenta “Still we are not there yet”, progetto di sensibilizzazione circa l’importanza della riduzione delle emissioni di CO2. Ribadendo l’impegno dell’azienda per raggiungere il traguardo delle “Net Zero Emissions” (emissioni nette di CO2 eq a zero) entro il 2030, tale iniziativa vuole educare alla necessità di coinvolgere individui e imprese nel creare un futuro il più sostenibile possibile. 

A partire dal 22 aprile, Giornata Mondiale della Terra, e fino al 30 giugno, Davines inviterà imprese e consumatori a impegnarsi per la riduzione delle emissioni di CO2, facendo la differenza nel cercare di ripristinare l’originario equilibrio tra uomo e natura. Obiettivo finale: il risparmio di 80 tonnellate di CO2 entro giugno. Una sfida collettiva, dunque, che Davines lancerà tramite una partnership con Aworld, la piattaforma che supporta la campagna “Act Now” delle Nazioni Unite contro il cambiamento climatico. 

Una volta accolto l’invito di Davines a scaricare l’app, gli utenti potranno scoprire quanta CO2eq risparmierebbero adottando pratiche quotidiane sostenibili. 

Coinvolgendo la propria community, Davines fornirà anche suggerimenti pratici per contribuire a ridurre le emissioni di CO2 connesse alle attività umane ed esorterà i soggetti coinvolti a diventare parte attiva del processo di cambiamento grazie ad azioni semplici ma efficaci. Inoltre, nell’ambito dell’iniziativa “Still we are not there yet”, Davines ha attivato una partnership con ènostra, cooperativa energetica italiana che produce e fornisce energia elettrica 100% rinnovabile, etica e sostenibile. Insieme, sensibilizzeranno e promuoveranno presso i saloni d’acconciatura la possibilità di ricorrere a energia pulita per la propria attività. 

Per affrontare concretamente le problematiche relative ai cambiamenti climatici, Davines ha iniziato a ridurre la propria impronta carbonica a partire dal 2006. Questo percorso ha portato l’azienda a diventare carbon neutral nel 2018: monitorando, riducendo e compensando tutte le emissioni delle attività del Gruppo che sono sotto il loro diretto controllo e provenienti dagli uffici, reparti produttivi e approvvigionamento energetico.  

“Stiamo vivendo una vera e propria emergenza climatica. Davines si impegna da anni nel ridurre le proprie emissioni, ha un obiettivo molto sfidante di fronte a sé: diventare una azienda Net Zero Emissions entro il 2030 – dichiara Sonia Ziveri, Chief Sustaianbility Officer del Gruppo Davines – Vuol dire rivoluzionare le attività con tutti i propri portatori di interesse. Per magnificare i risultati è fondamentale l’impegno di tutti noi, da chi coltiva i campi in cui vengono prodotti i nostri ingredienti a chi viaggia per venderli o, ancora, da chi li utilizza”  

“Un approccio responsabile nel diminuire la propria impronta carbonica passa anche dalle abitudini quotidiane di ciascuno di noi – sottolinea Ziveri – Quanto sono energivore le nostre beauty routine? Possiamo alimentare le nostre case con energia da fonti rinnovabili? Possiamo ridurre la temperatura dell’acqua che usiamo? Sono domande che sempre più dovremo porci. Piccole scelte che ciascuno di noi può fare ogni giorno e che hanno un enorme impatto sul nostro pianeta”. 

Dal 2019 Davines, insieme ad altre 800 B Corporation, ha assunto l’impegno di raggiungere “net zero emissions” entro il 2030. Lo scopo comune è di lavorare insieme per costruire un futuro fatto di emissioni nette di CO2 equivalente a zero entro il 2030, 20 anni prima rispetto a quanto stabilito dagli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi per il 2050. 

Diventare Net Zero Emissions è una dichiarazione di intenti che va oltre la carbon neutrality, perché riconosce anche le responsabilità indirette da parte delle aziende. Si tratta di un obiettivo che può essere raggiunto unicamente grazie ad un calcolo e monitoraggio delle emissioni costante e alla successiva riduzione delle emissioni di gas serra non solo in maniera diretta, ma coinvolgendo anche tutti gli altri attori della filiera. 

Questo è possibile solo lavorando in sinergia con tutti i partner in termini di selezione delle materie prime, sensibilizzazione, miglioramento dei processi, della logistica, della gestione degli scarti derivanti dalle attività produttive ed altro ancora. Infine, nel 2020 Davines ha preso parte al progetto Regeneration 20|30, un’alleanza di aziende, istituzioni e associazioni impegnata nella transizione ecologica ed economica verso un futuro più sostenibile.