Roma e i Castelli Romani saranno i protagonisti dal 29 al 31 ottobre della quarta tappa di #EViaggioItaliano, un tour su veicoli elettrici tra le realtà culturali e imprenditoriali delle regioni italiane, ideato per il rilancio del turismo nazionale in chiave sostenibile coniugando natura, cultura, enogastronomia e alta tecnologia. L’iniziativa arriva nel Lazio dopo aver toccato Campania, Emilia Romagna e Lombardia. E anche nel Lazio ci sarà il Future Trailer, prototipo di cucina mobile alimentato da pannelli fotovoltaici, progettato e realizzato in Italia. 

Il tour toccherà diversi luoghi di Roma e dei Castelli, da Villa Celimontana, sede della Società Geografica Italiana, a Villa Grazioli con i suoi giardini e i saloni affrescati; dall’Abbazia bizantina di San Nilo a Grottaferrata, alla tenuta agricola biologica di Villa Cavalletti per finire con un itinerario su bici elettriche nel cuore dei Castelli Romani.  

Ad inaugurare la tappa, giovedì 29 ottobre, l’incontro istituzionale a Palazzo Brancaccio dedicato a turismo e mobilità sostenibile con la partecipazione, tra gli altri, di Alfonso Pecoraro Scanio, presidente di Fondazione UniVerde; l’assessore alla mobilità di Roma Capitale Pietro Calabrese; il presidente e Ad di Atac Giovanni Mottura; Giuseppe Chiazzese, membro della X Commissione parlamentare per Attività Produttive, Commercio e Turismo, e il presidente di Ami Alessandro Botti. A seguire, show cooking ad energia solare con prodotti a km zero a bordo del Future Trailer con lo chef stellato Angelo Troiani, e visita alla sede della Società Geografica Italiana a Palazzo Mattei. 

Con il Patrocinio dell’Irvit, il 30 e il 31 ottobre #EViaggioItaliano visiterà due tra le più interessanti ville tuscolane che hanno deciso di investire nel turismo sostenibile installando colonnine per la ricarica di veicoli elettrici e che per questo saranno certificate da #EViaggioItaliano come strutture Electric Friendly by Motus-E: Villa Grazioli e Villa Cavalletti. Meta di #EViaggioItaliano anche l’Abbazia Greca di San Nilo a Grottaferrata. 

Dopo la tappa laziale, a novembre sarà la volta del Trentino Alto Adige e nel 2021 delle restanti regioni. Il progetto ha ottenuto l’Alto patrocinio del Parlamento Europeo e il patrocinio, tra gli altri, di Commissione Europea, ministeri di Ambiente, Esteri, Infrastrutture e Trasporti e dell’Enit – Agenzia Nazionale del Turismo.