La settimana dei listini europei si chiude in deciso territorio positivo. Nonostante le indicazioni in arrivo dal fronte sanitario, che prima o poi sono destinate a tradursi in misure di contenimento, alle borse del Vecchio continente è riuscito un rimbalzo dopo le forti vendite registrate nella seduta di ieri. 

A spingere gli acquisti sono anche le indicazioni in arrivo dagli Stati Uniti, dove Pfizer ha detto che potrebbe presentare richiesta per l’uso d’emergenza del suo vaccino alla fine di novembre. 

In questo contesto il paniere principale di Piazza Affari, il Ftse Mib, ha terminato in rialzo dell’1,7% a 19.389,68 punti mentre lo spread Btp-Bund è sceso a 128 punti (-6,1%). La palma di top performer va a BPER (+8,1%) che, come del resto anche UniCredit (+0,65%), potrebbe essere coinvolta nel processo di consolidamento del comparto che dovrebbe ruotare intorno a Banco BPM (+2,86%). 

Nel comparto industriale segnaliamo il +2,04% di Leonardo, penalizzata nei primi scambi dalla condanna in primo grado dell’Ad Alessandro Profumo per vicende accadute quando il manager ricopriva la carica di presidente di Mps (-2,52%).  

Le indicazioni arrivate dalle immatricolazioni di auto, salite dell’1,1% a settembre, hanno permesso a Fiat Chrysler di chiudere con un +4,23%, mentre, grazie ai conti presentati dalla francese LVMH, le azioni Moncler hanno terminato in aumento del 4,1%. (iIn collaborazione con money.it)