Con un videomessaggio rivolto agli iscritti dell’Acoi, la più grande società scientifica dei chirurghi ospedalieri italiani, Marco Scatizzi, direttore dell’Uoc di Chirurgia generale degli Ospedali Santa Maria Annunziata e Serristori di Firenze, ha annunciato questa mattina la sua candidatura alle elezioni per la presidenza Acoi, che si terranno a Milano dal 17 al 20 ottobre 2021 durante il congresso della società scientifica.  

“Per me questa candidatura è e sarà una scelta di vita – dichiara Marco Scatizzi nel video, pubblicato sul sito web www.scatizzipresidente.it e sulla sua pagina Facebook – perché candidarmi a rappresentare i chirurghi ospedalieri italiani significa avere l’onore e l’onere di guidare una società scientifica che in questi anni, grazie ad un prezioso lavoro di tutti gli associati, del Consiglio direttivo e grazie alla sensibilità, la caparbietà e l’intelligenza dell’attuale Presidente Pierluigi Marini, ha riportato Acoi al centro del dibattito scientifico e politico nazionale ed internazionale”. 

Scatizzi, nato a Sesto Fiorentino nel 1960, oltre 7.000 interventi chirurgici eseguiti, è autore di oltre 100 pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali con un IH di 23 su Scopus Autors e membro dell’attuale Consiglio direttivo nazionale Acoi. “La mia – prosegue – sarà una candidatura al servizio: voglio mettere a disposizione di tutti i colleghi, di chi sta entrando in questa straordinaria professione, ma anche al servizio dei nostri pazienti una società scientifica che sia considerata un bene comune per tutti”.  

“Allo stesso tempo – spiega Scatizzi – metteremo Acoi al servizio della comunità scientifica, ospedaliera e politica. Quella che immagino è un’Acoi attenta, che propone soluzioni, ma soprattutto che sappia essere stimolo e aiuto per le nuove generazioni di chirurghi ospedalieri. E poi un’Acoi coraggiosa con tre prime azioni da fare: da subito le nostre proposte da presentare al ministro della Salute Speranza per rinnovare il Ssn con gli strumenti straordinari del Recovery Plan, poi un piano di rilancio per le scuole di formazione Acoi per farle diventare eccellenze nazionali, e infine la pubblicazione di una rinnovata rivista scientifica della Chirurgia, per stimolare approfondimenti e dibattiti e che possa valorizzare i risultati della chirurgia italiana”. 

Non mancherà anche il confronto serrato con gli iscritti: già da adesso, attraverso il sito web ci sarà la possibilità di raccogliere le proposte degli associati, ma “dal giorno dopo la mia elezione – conclude Scatizzi – vorrò un appuntamento costante, on line o di persona, con ogni associato Acoi. Voglio che ogni chirurgo possa dire: ‘Io sono Acoi. Sono orgoglioso di essere chirurgo’'”.