Coronavirus, Bagnai: “Monetizzare il debito” 

“A parità di cose che non ci sono sul tavolo oggi, preferisco ragionare su un’altra strada, che è quella della monetizzazione del debito, da declinare […]
- - Ultimo aggiornamento

“A parità di cose che non ci sono sul tavolo oggi, preferisco ragionare su un’altra strada, che è quella della monetizzazione del debito, da declinare tecnicamente se possibile in maniera compatibile con i trattati… abbiamo proposte dall’Italia, dalla Spagna, dalla Finlandia, però su quelle non si vuole ragionare perché c’è la difesa del sacro paradigma della moneta come merce scarsa, come la proposta Giavazzi-Tabellini dei Covid -Pandemic eurobond”. Lo ha detto, intervenendo sul canale Youtube Libertà di Pensiero condotto dal giornalista Antonello Angelini, conduttore di RadioRadio e Blogger de IlGiornale.it, il presidente della commissione Finanze del Senato, Alberto Bagnai. 

“Se non si comincia a capire che la moneta è una istituzione che può essere gestita in modo politico, se non ci si riappropria di questo… – ha continuato Bagnai, sottolineando di essere “un politico che vorrebbe fare politica con la moneta, Luigi Marattin è un politico che tende a considerare la moneta come un dato di natura (finita), questa la differenza più radicale”.  

E Marattin, Iv, ha replicato: “Quello che ha in pancia la Bce, si dice di prendere 400 miliardi e metterci una riga sopra non lo sta facendo nessuno, ma se si dovesse fare, parliamo di tutto ovviamente , cerchiamo di capire le conseguenze: il bilancio di una banca centrale funziona come il bilancio di qualsiasi altra banca, i titoli comprati stanno tra gli attivi della Bce e se li cancello con un colpo di penna, sul passivo devo cancellare uguale importo. Il passivo è fatto dalla moneta e dal capitale. La moneta non la voglio cancellare, il capitale è posseduto pro quota da tutti gli stati membri quindi quella quota viene ripartita tra tutti gli stati. Vogliamo arrivare lì? L’importante è che non si dica agli italiani che si possa fare senza costi”. Controreplica infine di Bagnai: “Sappiamo perché lo abbiamo letto su De Grauwe e su tanti autori che una Banca centrale può operare con un patrimonio netto negativo per il semplice motivo che è infinitamente liquida nella propria moneta. Se si elimina un pezzo dell’attivo cosa si mette sul passivo? Appunto si stampa moneta”  

Facebook Comments