KaDeTe: apre a Berlino il nuovo supermercato delle startup

Nata dall’idea di due imprenditrici tedesche per incoraggiare l’ingresso sul mercato a nuove aziende e alle loro idee. Ecco cos’è KaDeTe
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KaDeTe è un nuovo progetto nato e pensato per il mondo delle startup. Si tratta di un ‘supermercato’ che sorge a Berlino, con l’obiettivo di favorire e semplificare l’accesso al mercato di nuove aziende che propongono idee innovative.

Il nome richiama il grande magazzino di lusso berlinese KaDeWe (“Kaufhaus des Westens”, cioè “Negozio dell’Ovest”), che nella versione KaDeTe vuole invece indicare “Kaufhaus des Testen”, cioè “Negozio di prova”.

L’idea è di Franziska Schetter e Ola Klöckner, due imprenditrici tedesche che vogliono dare una chance, e soprattutto un supporto, a tutte quelle imprese nuove che vogliono entrare nel mondo della grande distribuzione.

KaDeTe: ecco come funziona il supermercato che aiuta le imprese

Perché una startup che aiuti le nuove aziende a entrare nel mercato? Perché le due imprenditrici tedesche ci sono passate personalmente: avevano fondato Liquid Matter, una società che produceva una bevanda energetica, con lo scopo di raggiungere la grande distribuzione.

Solo dopo numerosissime difficoltà, sono riuscite ad affermarsi sul mercato. “Un giorno, chiacchierando, ci siamo domandate perché non provare ad aprire un luogo per aiutare le giovani aziende a fare quel primo passo per muoversi sul mercato” hanno raccontato.

Lo spazio è quello di un grande magazzino, l’idea quella di una fiera nella quale le startup possano esporsi e presentare le proprie idee. E, perché no, provare a vendere i loro prodotti.

A detta delle due fondatrici tedesche, sarebbero più di 200 le aziende interessate.  Il primo KaDeTe è stato aperto a metà marzo 2018 presso il centro commerciale Wilmersdorfer Arcaden di Berlino.

Grazie KaDeTe le imprese potranno fare vere e proprie analisi di mercato per testare l’andamento dei propri prodotti. Esiste, infatti, un software apposito, che gli consentirà di migliorarsi e individuare il target a cui rivolgersi.

Le aziende interessate finora sono molte e molto diverse tra loro: dalla produzione di mobili ai cosmetici, dal cibo alle piccole attrezzature come depuratori d’acqua touch screen e così via.

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