Streeteat HOM, nasce la casa itinerante per condividere arte, cultura, cibo e musica

Dopo la pandemia da coronavirus si ripensano gli spazi e si cerca di capire come gestirli al meglio rispettando le misure restrittive anti contagio. Streeteat HOM cerca di rispondere a questo nuovo tipo di vita sociale
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Streeteat HOM, nasce la casa itinerante per condividere arte, cultura, cibo e musica

Streeteat HOM è il nome di una casa super tecnologica e innovativa che potrà spostarsi e trasformarsi. Tutto nasce da Streeteat, l’app che ha portato lo street food oltre la strada.

Dopo la pandemia da coronavirus si ripensano gli spazi e si cerca di capire come gestirli al meglio rispettando le misure restrittive anti contagio. Streeteat HOM cerca di rispondere a questo nuovo tipo di vita sociale con uno spazio accogliente, mobile e innovativo dove aziende, artisti, ristoratori, musicisti possono incontrarsi.

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Streeteat è una startup fondata nel 2015 da Giuseppe Castronovo, CEO e founder. Nato come un aggregatore di food truck attraverso l’utilizzo di un’app è diventata un vero e proprio marketplace richiesto agli eventi.

Streeteat HOM sfrutta gli spazi all’aperto

Si tratta di un contenitore realizzato per comunicare i propri valori e far vivere esperienze nel mondo della cultura, dell’arte, della musica e dello spettacolo. Streeteat HOM offre diverse attività: dagli eventi culturali e aziendali alle attività di branding, dai catering ai family day, fino ai road show.

“Immaginiamo un congresso, una convention o un evento aziendale: prima centinaia di persone prendevano treni o aerei per partecipare a questo tipo di occasioni formative e di aggregazione. Attraverso HOM, questi eventi possono tornare a vivere in una forma nuova, itinerante, per permettere ai professionisti di formarsi nella propria città, in posti all’aperto e in totale sicurezza. Per non parlare poi di spettacoli, mostre e in tutti quegli eventi in cui il cibo è l’elemento di aggregazione per eccellenza” – ha spiegato Giuseppe Castronovo, CEO e founder di Streeteat.

Sfruttando gli spazi all’aperto la casa mobile può diventare location sicura di iniziative culturali, conferenze e spettacoli e ristoranti. La struttura ha una una pedana (coperta/scoperta) e può ospitare tavolini o un palcoscenico. Vanta una cucina professionale e al piano superiore una terrazza con tetto, semitrasparente. Si potranno ospitare mostre, speech o fare musica.

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