Giornata mondiale della lentezza, si passa (anche) dal turismo

Dal mare alla collina passando per il lago e le città d’arte: tante le idee di soggiorno per una vacanza di qualità e slow
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Giornata mondiale della lentezza, si passa (anche) dal turismo

Un invito a rallentare, per riscoprire l’importanza di vivere con ritmi più tranquilli, nel rispetto di noi stessi, degli altri e del pianeta: quale miglior scusa della Giornata mondiale della lentezza – che si celebra oggi 2 maggio – per cominciare a pianificare la prossima vacanza come antidoto allo stress e toccasana per mente e corpo? A patto che sia, appunto, nel segno di un turismo lento, che valorizzi cioè un’esperienza di soggiorno di qualità, responsabile e sostenibile.

A sposare perfettamente i valori di un viaggio slow è l’ospitalità open air, sinonimo di vacanza a basso impatto ambientale e in piena libertà, senza però rinunciare a comfort e servizi di qualità. Ne sono un esempio i village e i camping in town hu openair del gruppo Human Company, tutti immersi in angoli meravigliosi d’Italia e d’Europa tra paesaggi incontaminati e centri ricchi di storia e arte.

Dal Veneto al Lazio, passando per le coste e le colline della Toscana, fino alle più belle città d’arte italiane come Firenze, Venezia e Roma e al cuore dell’Europa – nella verdeggiante Müllerthal, la parte orientale del Lussemburgo – l’universo di hu openair non è una semplice meta ma tante destinazioni tutte da vivere, scegliendo tra diverse tipologie di sistemazioni – dalla basic al glamping – e un ricco programma di attività e servizi per un’esperienza ogni volta unica e su misura.