Amazon pianterà 22 milioni di alberi in 14 città italiane con il progetto”Parco Italia”

20 milioni di euro in Europa per incentivare la conservazione e il ripristino dell'ambiente naturale: questo l'impegno di Amazon, che nel nostro paese parte con un bel progetto di forestazione urbana
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Amazon pianterà 22 milioni di alberi in 14 città italiane con il progetto”Parco Italia”

Amazon ha annunciato oggi uno stanziamento di 20 milioni di Euro in Europa, parte del “Right Now Climate Fund”, per sviluppare soluzioni basate sulla natura, ovvero iniziative di conservazione e ripristino dell’ambiente naturale, con l’obiettivo di ridurre gli impatti del cambiamento climatico e migliorare le condizioni ambientali delle comunità in cui l’azienda opera. Il primo investimento è dedicato al progetto “Parco Italia”, per un totale di 2 milioni di Euro.

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“Parco Italia” è un programma di forestazione urbana, che prevede di piantare 22 milioni di alberi – uno per ogni abitante – in 14 aree metropolitane italiane. Il sostegno di Amazon al progetto supporterà la pianificazione strategica del programma “Parco Italia” e i primi cicli di piantagione degli alberi. “Parco Italia”, primo progetto nazionale di questa portata in Europa, si prefigge di sviluppare la forestazione urbana e creare corridoi verdi sul territorio nazionale, con l’obiettivo di aiutare le città a mitigare il cambiamento climatico aumentando la biodiversità, migliorando la qualità dell’aria e rinfrescando naturalmente gli ambienti. 

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Le attività di piantagione degli alberi nelle 14 aree metropolitane avverranno in sinergia con le attività di forestazione urbana già attive sui territori, così come accade oggi con il progetto di Forestami, sostenuto da Amazon, che ha l’obiettivo di piantare 3 milioni di alberi entro il 2030 nella Città Metropolitana di Milano, territorio dove risiedono gli oltre 1.400 dipendenti distribuiti tra uffici corporate, AWS e siti logistici di Amazon.

I 20 milioni di Euro di finanziamento a livello Europeo provengono dal “Right Now Climate Fund” di Amazon, creato per sostenere soluzioni basate sulla natura che favoriscano benefici a livello ambientale, come l’assorbimento di C02 e il miglioramento della biodiversità, così come benefici a livello sociale, ad esempio la creazione di posti di lavoro e il maggiore accesso alle aree naturali. Come parte del “Right Now Climate Fund”, Amazon ha investito in un programma di rinverdimento urbano in Germania, in un progetto di conservazione e ripristino delle foreste negli Appalachi statunitensi, nell’Agroforestry and Restoration Accelerator nella foresta amazzonica brasiliana recentemente annunciato, ed è un attore chiave nella LEAF Coalition, una nuova iniziativa globale pubblico-privata che intende raccogliere almeno 1 miliardo di dollari per proteggere le foreste pluviali tropicali del mondo.

Parco Italia e Forestami
Parco Italia è un progetto che propone lo sviluppo di connessioni ecologiche per favorire l’aumento della biodiversità, a partire dalle 14 città metropolitane: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia. Il progetto mira a collegare le città lungo la dorsale appenninica e il sistema alpino attraverso una rete di corridoi verdi e foreste che corrono lungo tutta la penisola, collegando le aree adatte alla forestazione. Il programma pianterà 22 milioni di alberi, uno per ogni residente delle 14 città metropolitane italiane, aumentando significativamente il verde nei luoghi in cui abitiamo, creando parchi e boschi urbani, lungo strade, nelle piazze, cortili, tetti e muri. In prospettiva, Parco Italia intende portare la pratica della forestazione urbana in tutte le città italiane con più di 15.000 abitanti, per un totale di 40 milioni di alberi piantati entro il 2040. 

Parco Italia si pone l’obiettivo di studiare i progetti esistenti sul territorio italiano che mirano all’incremento del capitale naturale. Tra questi, Forestami, il progetto di forestazione urbana per la Città Metropolitana di Milano con la piantagione di 3 milioni di alberi entro il 2030.

I principali benefici portati da questi progetti di forestazione vanno dalla mitigazione del cambiamento climatico, alla riduzione del consumo energetico, fino alla riduzione degli inquinanti atmosferici all’interno dei centri urbani e il miglioramento del benessere dei cittadini. Tra i promotori di Parco Italia si annoverano l’importante studio di architettura Stefano Boeri Architetti e la Fondazione AlberItalia, il cui scopo principale è quello di combattere e ridurre i cambiamenti climatici indotti dall’uomo con soluzioni basate sulla natura che abbiano anche chiari benefici civici e sociali. Questa collaborazione ha il sostegno della Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale (SISEF), di 14 università italiane, dei principali enti di ricerca del governo italiano in materia agroalimentare e forestale e del Consiglio Nazionale delle Ricerche.