Vaccini, Pfizer supera Astrazeneca per effetti collaterali avversi: i dati AIFA

Secondo Aifa, al 75% le segnalazioni di reazioni avverse riguardano il vaccino Pfizer, al momento il più utilizzato. Di queste, il 91,2% sono reazioni classificate come lievi
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Vaccini, Pfizer supera Astrazeneca per effetti collaterali avversi: i dati AIFA

In questi giorni moltissimi italiani si stanno vaccinando contro il Covid19, molti temendo le reazioni avverse più o meno gravi legate ad alcuni vaccini: ma quanti casi di reazioni avverse sono stati effettivamente registrati in Italia e dopo quale tipo di vaccino?

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Come sempre, bisogna leggere i dati ufficiali per capire e comprendere la situazione, tenendo sempre conto che gli scienziati invitano l’intera popolazione a vaccinarsi perchè i benefici superano in ogni caso e di gran lunga in rischi.

 Il Quarto Rapporto sulla Sorveglianza dei vaccini COVID-19 dell’AIFA, che riferisce sulle somministrazioni avvenute fra il 27/12/2020 e il 26/4/2021, ci fornisce importanti indicazioni:

“Al 26 aprile 2021 sono state inserite 309 segnalazioni ogni 100.000 dosi somministrate, indipendentemente dal vaccino e dalla dose somministrata.

Le segnalazioni riguardano soprattutto il vaccino Pfizer/BioNTech Comirnaty (75%), che è stato il più utilizzato (70,9% delle dosi somministrate),e solo in minor misura il vaccino Vaxzevria (ex­COVID­19 Vaccine AstraZeneca; 22%) e il vaccino Moderna (3%).

L’andamento delle segnalazioni e i relativi tassi sono sostanzialmente in calo rispetto al precedente Rapporto, evidenziando così un effetto plateau, attribuibile verosimilmente alle maggiori conoscenze sul vaccino
e alla diversa popolazione target della campagna vaccinale, oltre che a un ritardo di inserimento delle segnalazioni.

Sono stati prevalentemente riportati eventi avversi non gravi che si risolvono completamente. Per tutti i vaccini gli eventi avversi più segnalati sono febbre, stanchezza, cefalea, dolori muscolari/articolari, dolore in sede
di iniezione, brividi e nausea
. La valutazione dei casi italiani di trombosi venosa intracranica e atipica in soggetti vaccinati con Vaxzevria è in linea con le conclusioni della procedura di segnale europea”

Le dosi somministrate di vaccino sono complessivamente 18.148.394, di cui al 70,9% Cominarty (Pfizer), Vaxzevria (Astrazeneca) per il 22%, COVID-19 Vaccino Moderna per il 7% e COVID-19 Vaccino Janssen per lo 0,1% . Le sospette reazioni avverse sono 56.100 schede, con un tasso di segnalazione di 309 ogni 100.000 dosi somministrate. Le reazioni avverse, classificate al 91,2% non gravi, riguardano il vaccino Comirnaty (75%), seguito dal vaccino Vaxzevria
(22%). Le segnalazioni relative al vaccino Moderna rappresentano il 3% del totale. Al 26/04/2021, non sono presenti segnalazioni relative al vaccino COVID19 Vaccino Janssen.