Auditorium della Conciliazione, una nuova vita dopo la pandemia fra arte e tecnologia

Lo storico centro multifunzionale della Capitale ha sfruttato i mesi di chiusura per aggiornare la sua dotazione tecnologica ed ora è pronto a tornare in grande stile
-
Auditorium della Conciliazione, una nuova vita dopo la pandemia fra arte e tecnologia

Durante questo durissimo anno di emergenza sanitaria, il mondo degli eventi dal vivo ha subìto lo stop più drammatico: cinema, sale concerti, teatro, tutti i luoghi che prevedevano la fruizione collettiva di uno spettacolo artistico sono rimasti chiusi fino a qualche settimana fa.

In questo lungo periodo di stop l’Auditorium Conciliazione di Roma, luogo storico di eventi e manifestazioni di rilevanza nazionale (basti pensare ai David di Donatello) ha lavorato sulla sua struttura, trasformando il centro multifunzionale in un polo ancora più tecnologico e all’avanguardia, investendo sul 3D e sulla realtà virtuale e portando di fatto all’interno dell’Auditorium il meglio della tecnologia disponibile per quanto riguarda gli eventi.

Una ripartenza in grande stile, che prevede il ritorno di eventi in presenza già da settembre: “Lo spazio espositivo è stato incrementato di 300 mq – ci ha spiegato il presidente dell’Auditorium, Francesco Carducci – di fatto si tratta di una galleria su strada, con il primo piano che sarà il prolungamento di questa galleria. In questi mesi abbiamo portato all’interno dell’Auditorium la tecnologia che ci consente di fare eventi ibridi e virtuali, quanto di meglio si trova sul mercato a livello tecnologico, che verrà messo a disposizione degli eventi dal vivo”

Il programma, consultabile sul sito dell’Auditorium, è già ricco: intanto il 14 aprile 2021 sarà Papa Francesco ad aprire, proprio dal Foyer dell’Auditorium della Conciliazione, gli Stati generali della Natalità, evento promosso dal Forum delle Famiglie a cui parteciperà anche il premier Mario Draghi.