Napoli diventa green per rilanciare il Sud

Il progetto green per la produzione e diffusione di elettricità è stato promosso da Legambiente nella città di Napoli per il rilancio del Sud
- - Ultimo aggiornamento
Napoli diventa green per rilanciare il Sud

Una nuova rivoluzione green sta per essere lanciata nel nostro paese. Più precisamente il tutto vedrà la luce a Napoli, il nuovo progetto di Legambiente. A questo progetto parteciperanno Fondazione Famiglia di Maria e 40 famiglie del quartiere di San Giovanni a Teduccio. Il tutto verrà finanziato dalle regioni del Sud Italia. Verrà installato sul tetto della fnodaziona un pannello solare in condivisione con le famiglie partecipanti. Lo strumento avrà 53 kw e sarà il primo a condividere l’energia ricavata con abitaioni terze. L’obbiettivo sarà quindi fondare una comunità energetica e il cantire per la costruzione partirà il prossimo 22 marzo.

LEGGI ANCHE: — COPRIFUOCO GENERAZIONALE, COSA STA SUCCEDENDO A CASTELLAMMARE DI STABIA

Il rilancio green del Sud

Il lavoro di Legambiente e di Fondazione Famiglia di Maria si occuperanno della campagna di divulgazione per le associazioni e i giovani della zona. Si organizzeranno percorsi di educazione ambientale e azioni di cittadinanza per i monitoraggio  di consumi e dispersioni termiche ed elettriche. Verranno inoltre coinvoltele scuole organizzando info day per licei sulle possibilità occupazionali legate ai green jobs. L’impianto solare sarà realizzato dall’impresa 3E di Napoli.

“Siamo felici che parta a Napoli la prima comunità energetica in Italia, con un progetto che permetterà di condividere l’energia pulita prodotta dal sole. Questa sfida rivoluzionaria, resa possibile dalle direttive europee, può aprire opportunità importanti per aiutare le famiglie del quartiere. E occasione concreta di rigenerazione delle periferie.”

dicono Edoardo Zanchini e Mariateresa Imparato, rispettivamente vicepresidente nazionale e presidente regionale di Legambiente. Il progetto punta ad un forte rilancio del Sud, promuovendo l’impegno civile per la difesa dell’ambiente. Inoltre iniziative di questo tipo favoriranno le oltre due milioni di famiglie in condizione di povertà energetica, attraverso però fonti rinnovabili.

Un atto d’amore

Questo sarà il primo progetto green ad essere realizzato grazie Decreto Milleproroghe 2020, ed è stato possibile grazie anche ad un emendamento di Legambiente e Italia Solare votato da tutti i partiti. Sarà il primo esempio italiano di produzione e condivisione di energia tramite un impianto di smistamento. Entro la fine dell’anno è prevista la validazione da parte della UE e il progetto potrà essere di grande supporto per il paese.

“Stiamo mettendo in “circolo atti d’amore”. L’amore verso una generazione presente e verso una periferia usata e spesso dimenticata. Amore verso l’ambiente e verso una comunità che provvederà in una catena di mutuo soccorso ad alimentare buone pratiche: ambiente, energia solare, uguaglianza educativa, sono gli ingredienti che ci consentiranno un futuro più giusto. Sono orgogliosa che sui tetti della Fondazione Famiglia di Maria si produrrà energia rinnovabile. Un progetto che servirà a dare speranza, la dimostrazione che le cose si possano fare quando agli interessi personali siantepongono a quelli della comunità.”

dichiara Anna Ricciardi, presidente della Fondazione Famiglia di Maria.

LEGGI ANCHE – Rifiuti, servono oltre 30 impianti per rispettare gli obiettivi Ue