Art Selfie, l’app di Google che ti dice a quale opera d’arte assomigli

A inizio anno fece impazzire gli americani Jimmy Kimmel ed Ellen DeGeneres: ora arriva anche in Italia e promette di fare faville, avvicinando anche un po' (speriamo) i più giovani all'arte
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Scattare un selfie può essere molto di più che un atto di protagonismo: una delle pratiche più in uso fra i millenials (e non solo), termine praticamente sconosciuto fino a 10 anni fa ed entrato nel 2015 a far parte del dizionario Zanichelli come neologismo, si ammanta di dignità nuova grazie a Google.

Si chiama Art Selfie e nel gennaio di quest’anno ha fatto innamorare superstar oltre Oceano (che lo avevano provato in versione beta) come Jimmy Kimmel ed Ellen DeGeneres: è una funzionalità dell’app gratuita Google Arts & Culture e permette di mettere il proprio volto a confronto con le milioni di opere d’arte presenti in archivio per scoprire a quale si assomiglia di più.

All’inizio dell’anno, anche grazie al lancio di due anchor come Jimmy ed Ellen, Art Selfie registrò un boom con oltre 78 milioni di selfie scattati: la funzionalità, inizialmente ristretta, è ora arrivata anche in Italia.

Lo scopo finale, ovviamente, è quello di avvicinare gli utenti all’arte in modo anticonvenzionale: una volta scattato il selfie e scoperta la somiglianza, potrebbe venire la curiosità di approndire l’artista e l’opera. Oppure di dare un’occhiata alle opere dei 1500 musei in tutto il mondo visitabili dalla app, che offre funzionalità veramente intuitive ed utili.

Abbiamo provato anche noi Art Selfie ed ovviamente si tratta di un simpatico “divertissement”, sostenuto da un lavoro non indifferente: il match è velocissimo e mostra diversi risultati, ordinati per percentuale di somiglianza. Inutile negare che elementi come la posa o la pettinatura sono preponderanti nel match, ma c’è sempre un elemento di somiglianza reale fra selfie e quadro proposto: si tratta di un software di riconoscimento facciale basato sul machine learning di tutto rispetto.

Tra tanti selfie “matchati” per divertimento, una grande emozione: quella di una donna di St.Luis che è stata accostata al ritratto della sua bisnonna, Emma.

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