Popolazione detenuta: dalla Regione Lazio un progetto per l’inclusione socio-lavorativa

“Interventi di sostegno alla qualificazione e all’occupabilità delle risorse umane: sostegno all’inclusione socio-lavorativa della popolazione detenuta”. È questo il nome del progetto promosso dalla Regione Lazio per favorire l’integrazione sociale e occupazionale delle persone detenute.
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Popolazione detenuta: dalla Regione Lazio un progetto per l’inclusione socio-lavorativa

Popolazione detenuta e integrazione sociale e lavorativa: è questo l’obiettivo del progetto promosso dalla Regione Lazio, che intende incoraggiare l’inserimento delle persone detenute nella società.

Si tratta di favorire percorsi di reinserimento sociale del condannato, anche nella prospettiva di dare concretezza al programma per la coesione sociale del capitale umano dell’intero della Regione. Nel concreto, si prevede di finanziare due Azioni che si attiveranno in fasi successive: corsi di formazione (Azione 1) e, in seguito, tirocini extracurriculari (Azione 2).

Popolazione detenuta: un progetto di coesione e inclusione sociale

I progetti  hanno lo scopo di sostenere l’inclusione sociale la popolazione detenuta ritenuta più fragile, mirando a rafforzare soprattutto l’ambito occupazionale, mediante corsi di formazione professionale. Questo percorso porterà a valorizzare le capacità di inserimento e reinserimento nel mondo del lavoro, tenendo sempre in considerazione le particolari condizioni di vulnerabilità di ogni singola situazione.

Come? Con una serie di azioni (orientamento, formazione, certificazione delle competenze, tirocinio, esperienze di lavoro) che consentono di favorire efficacemente la futura inclusione sociale e occupazionale dei destinatari.

L’iniziativa è cofinanziata con le risorse del Fondo Sociale Europeo del Programma Operativo Regionale (POR) Lazio 2014/2020 ed è attuata nell’ambito Asse 2 – Inclusione sociale e lotta alla povertà. L’importo complessivo destinato è di 627mila euro.

Progetti relativi all’Azione 1: come procedere

Chi può presentare una proposta progettuale? Tutti gli Operatori della Formazione, da soli o in forma associata, anche in partenariato con altri soggetti quali enti o associazioni di promozione sociale impegnati in progetti e/o percorsi di sostegno e accompagnamento al reinserimento sociale a favore della rieducazione delle persone in esecuzione penale, aventi almeno una sede operativa nella regione Lazio.

Chi sono i beneficiari? La popolazione detenuta che abbia i seguenti requisiti: le persone sotto provvedimenti dell’Autorità giudiziaria di limitazione o restrizione della libertà individuale, detenute e internate nei diversi Istituti del territorio regionale (per visionare l’elenco completo clicca qui).

Come procedere? Il proponente dovrà dichiarare la sua disponibilità a svolgere un’attività di promozione per l’eventuale organizzazione di tirocini extracurriculari (Azione 2) destinati ai detenuti indicati dagli Istituti penitenziari di riferimento. Tali tirocini saranno realizzati con ulteriori risorse previste all’interno del “Piano strategico per l’empowerment della popolazione detenuta”, in aggiunta a quelle indicate al paragrafo 7 dell’Avviso. I progetti devono essere presentati unicamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito della Regione Lazio.

Tempi e scadenze: la procedura di presentazione del progetto è da ritenersi conclusa solo all’avvenuta trasmissione di tutta la documentazione prevista dall’avviso, entro e non oltre le ore 17:00 del 20 febbraio 2018 (il bando è già attivo dallo scorso 18 gennaio).

Per fornire assistenza e supporto anche in fase di presentazione delle proposte è possibile scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica, a partire dal secondo giorno di pubblicazione dell’Avviso e fino a tre giorni prima di ciascuna scadenza per la presentazione delle proposte: avvisoristretti@regione.lazio.it, e al n° tel. 06 5168 4947.

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