Ricci in giardino, come prendersene cura

In primavera i ricci tornano a farsi vedere: chi ha un giardino ne avrà visto sicuramente, prima o poi, qualcuno in giro. Ma come evitare di fargli del male?
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Ricci in giardino, come prendersene cura

In primavera questi piccoli e simpatici animaletti, ormai svegli dopo il letargo invernale, tornano a farsi vedere e può capitare di trovare qualcuno in giardino, ma anche nella rimessa o in garage, dove si rifugiano per ripararsi dalle temperature ancora non troppo calde dei mesi primaverili.

Cosa fare se avvistiamo un riccio e la sua famigliola nel nostro giardino? Può capitare che, anche mossi dalle migliori intenzioni, finiamo per danneggiarli involontariamente: vediamo come comportarci.

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Di base, il riccio non ha bisogno di noi se appare in buona salute e sufficientemente nutrito: se lo vediamo invece ferito, che fatica a camminare, colpito da zecche e pulci o deperito (troppo piccolo), la cosa migliore è contattare il centro di recupero per la fauna selvatica più vicino a casa vostra e se la situazione è grave, prelevare il riccio e portarlo da un veterinario.

Attenzione a quando tagliate l’erba nel prato con la falciatrice o se bruciate le sterpaglie: smuovete prima piccoli cumuli di erba e sassi in modo da scoprire la presenza di ricci magari addormentati e non rischiare di ferirli. Evitate inoltre di usare veleni in giardino, come i lumachicidi: il riccio potrebbe ingerirli e sarebbe per lui morte certa.

Un riccio in buona salute non ha bisogno di cibo, perchè se lo procura da solo come tutti gli animali selvatici: se però è ferito e dovete prendervene cura per qualche giorno, evitate di dargli latte, mandorle e nocciole, che per loro sono velenosi. Anche le crocchette dei gatti, di cui tra l’altro i ricci sono golosi, non vanno bene: a lungo andare li portano ad ammalarsi di diabete, insufficienza renale, cardiomiopatie.

Cosa possono mangiare allora i ricci? Si a uova e carne magra, frutta e verdura digeribili, larve e insetti.

Ultima raccomandazione, attenzione in macchina: i ricci spesso attraversano la strada di notte e restano accecati dai fari. Per evitare la strage di piccoli ricci sulle strade, spesso è necessaria solo la prudenza sulle strade di campagna.