A Budapest una piazza abbandonata diventa un parco a energia solare

In quel di Budapest, una piazza pubblica abbandonata a se stessa (precisamente nei pressi del City Hall Park) oggi è diventata un fantastico parco con istallazioni in legno, grandi alberi e, soprattutto, con stazioni di ricarica alimentate da energia solare. Ecco perché visitare il parco
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C’era una volta, in quel di Budapest, una piazza pubblica abbandonata a se stessa, precisamente nei pressi del City Hall Park. Quella piazza oggi è diventata un fantastico parco con istallazioni in legno, grandi alberi e, soprattutto, con stazioni di ricarica alimentate da energia solare.

Il suo nome è Pop-Up Park ed è stato aperto al pubblico questa estate, nonostante fosse stato già presentato lo scorso anno nello stesso luogo, ma questa volta in una nuova veste, molto più colorata. “Dopo il successo dello scorso anno, ancora una volta abbiamo avuto l’opportunità di presentare una nuova versione del parco pop-up. Con questo progetto costruiamo anche una comunità. Ci piace usare il design per dare una nuova funzione ai luoghi pubblici abbandonati” –  ha spiegato Dávid Ráday, co-fondatore e architetto di Hello Wood”.

Budapest: Pop-Up Park, uno spazio verde gratuito e aperto a tutti

La nuova versione del parco a Budapest è stata realizzata dai progettisti di Hello Wood che, per il Pop-Up Park, si sono ispirati al Mediterraneo, con grandi ulivi, palme e panchine a forma di onda: un ambiente ideale per rilassarsi, fare attività fisica e divertirsi.

In collaborazione con HardBodyHang sono state introdotte nel parco attrezzature per allenarsi. Non solo. Ci sono anche tavoli da ping pong e teqball, oltre a delle scacchiere.

La particolarità del nuovo spazio sta, come abbiamo già accennato, nell’utilizzo dell’energia solare, grazie a pannelli solari, forniti dalla startup ungherese Platio, capaci di alimentare le stazioni di ricarica per i visitatori che desiderino caricare i loro dispositivi elettronici.

Il Pop-Up Park è gratuito e aperto a tutti, 24 ore al giorno: “Il parco è accessibile a tutti i ceti sociali: il turista in viaggio che arriva in città dall’aeroporto, l’uomo d’affari che pranza, gli anziani locali che si incontrano per rilassarsi e chiacchierare o i senzatetto. Volevamo che questo senso della democrazia fosse sintetizzato dal POP-UP Park, uno spazio unico e gratuito messo insieme in collaborazione con il Comune di Budapest, che ha riconosciuto il potere di utilizzare lo spazio temporaneamente fino al suo sviluppo” – ha commentato Hello Wood.

Il parco sarà accessibile fino a ottobre, con l’augurio che sia riaperto anche la prossima estate.

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