Sport ed ambiente: il duetto vincente per la salute

Dal 25 maggio le palestre e le piscine hanno riaperto le loro porte, ed anche oggi in Lombardia sarà possibile tornare nuovamente ad allenare il copro in tutta sicurezza. In un momento così particolare in molti potrebbero desistere, ma allora quali potrebbero essere le alternative per mantenerci in forma ?
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Da oggi tutti gli italiani potranno usufruire dei loro abbonamenti in palestre ed in piscina, in totale sicurezza. Il governo ha elaborato e pubblicato delle linee guida per ridurre al minimo le probabilità di contagio da Coronavirus, infatti sarà possibile misurare la temperatura dei clienti (che non deve essere superiore a 37,5°C), non si potranno praticare sport che prevedono il contatto fisico, ci dovranno essere almeno 2 metri di distanza tra le persone durante le attività, 1 metro nelle altre situazioni, ed inoltre dovranno essere calcolati 7mq d’acqua per ogni nuotatore in piscina. 

Queste sono solo alcune, pochissime delle norme che dovranno essere osservate al fine di tutelare la nostra salute e quella degli altri. Infatti sono previste molte altre regole per quanto riguarda l’igiene dei macchinari, gli indumenti da indossare ed i sistemi d’aerazione. Quasi uno sconvolgimento totale di quei spazi che facevano parte della nostra quotidianità, e che adesso dovremmo riscoprire nuovamente. 

Alternative all’aperto 

Per chi invece preferisce fare moto, soprattutto adesso che siamo agli albori dell’estate, esistono molte attività da provare, tutte a norma delle direttive del Ministero della Salute. Secondo l’OMS, il 57% degli italiani è sedimentario, quindi potremmo cogliere l’occasione per invertire questa tendenza muovendoci a piedi od in bicicletta al posto della macchina, ricordando le agevolazioni finanziarie messe a disposizione dal governo.

Altri sport, da praticare in armonia con l’ambiente che ci circonda, potrebbero essere lo yoga, il trekking, il surf, il windsurf, il canottaggio e l’allenamento nei parchi. Queste attività si possono svolgere in solitudine, così da dedicare un momento solo a noi stessi, oppure facendoci coinvolgere in centri o scuole appositamente creati per quegli sport. 

Chi invece preferisce rimanere comodamente a casa, durante la quarantena il mondo del fitness ha messo a disposizione innumerevoli lezioni online che si possono ancora praticare. Infatti è possibile seguire corsi di pilates, rassodamento, cross fit ma anche di calcio, box ed addirittura nuoto simulando i gesti che vengono compiuti quando si è in acqua. 

Lo avrete capito, non abbiamo più scuse. Il lockdown ci ha spinti a riprendere contatto con il nostro copro, a riscoprire come spostarsi senza auto, e quanto sia benefico fare attività immersi nei rumori della natura. Non lasciamo che quello che abbiamo imparato, e riscoperto in questi due mesi venga dimenticato come un semplice lontano e spiacevole ricordo. 

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