Nebbie sul Nord Italia: è rischio nube tossica

L’anticiclone sul nostro Paese rischia di far schizzare i valori di agenti inquinanti sulla Pianura Padana.
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La quarta settimana del 2022 ha portato su alcune zone del nostro Paese banchi di nebbia e foschie che non si vedevano da tempo. Tutta colpa dell’anticiclone che ha riguardato soprattutto il Nord Italia, estendendosi sulla Pianura Padana fino a Liguria e Toscana, con il rischio di aumento degli agenti inquinanti.

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Le nebbie fitte portano ovviamente disagi alla guida e alle attività quotidiane ma a preoccupare sono gli addensamenti tossici. Negli strati bassi dell’atmosfera, infatti, la concentrazione di sostanze inquinanti aumenta con lo stagnare della nebbia. Le aree maggiormente a rischio di PM10 e PM2,5 risultano essere Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto.

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In particolare, i giorni centrali della settimana sono quelli in cui i tassi di agenti inquinanti sono più elevati. Con un graduale miglioramento dei dati a mano a mano che si avvicina al weekend. In aumento, parallelamente, anche le temperature medie che invece rimarranno rigide nelle regioni del sud. Se, quindi, il nord è funestato dal rischio tossicità dell’aria, l’aria meridionale sarà investita da nuvole con possibilità di pioggia.

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