Con il piano cottura a induzione si risparmia davvero?

Sempre più presente nelle cucine, il piano cottura a induzione consente di alleggerire il portafogli e di ridurre l'impatto ambientale. Ecco cosa sapere prima di acquistarlo
- - Ultimo aggiornamento
loading

Il piano cottura a induzione è sempre più presente nelle cucine degli Italiani. Oggi proveremo a capire quali sono i suoi vantaggi e se veramente è un modo per risparmiare. Innanzitutto diamo una definizione di piano cottura a induzione. Si tratta di un dispositivo di cottura che utilizza l’elettricità per cucinare i cibi invece dei classici fornelli a gas.

LEGGI ANCHE >> CONOSCI VERAMENTE LE LAMPADINE DI CASA TUA? ECCO COSA DEVI SAPERE

I vantaggi del piano cottura a induzione

È una scelta ottimale in termini di praticità e sicurezza ma anche a livello economico. Altra caratteristica da non sottovalutare è la riduzione dell’impatto ambientale per merito delle limitate emissioni di CO2. Questo perché non è coinvolta combustione di metano.

Come riporta il sito Offertenergia.it il piano cottura a induzione in genere non consuma molta elettricità. È infatti più efficiente perché non serve molta energia per cucinare e quindi si riducono i consumi. L’ambiente ringrazia e anche il portafogli.

LEGGI ANCHE >> L’EUROPA RISCHIA IL BLACKOUT

Cosa sapere prima di comprarlo

Prima di comprare un piano cottura a induzione è importante pensare a dove metterlo in base alle esigenze di utilizzo. Da non trascurare le misure massime nello spazio che si ha a disposizione. A quel punto si può pensare ad altri elementi come il design e le funzioni di cottura dei vari modelli disponibili.

Come già detto tra i vantaggi dell’induzione c’è il ridotto impatto ambientale, ma anche la sicurezza in termini di incidenti domestici. Questo grazie al fatto che stiamo parlando di una tecnologia di cottura senza fiamma. I vantaggi si vedono anche sotto il profilo della pulizia. La superficie è liscia, in vetro o ceramica temperata molto resistente, semplice da pulire e mantenere in ordine.

I prezzi

Ma visto che non c’è rosa senza spine è anche giusto parlare di qualche aspetto meno positivo. Come ad esempio il costo iniziale, mediamente più elevato dei fornelli a gas tradizionali. Si va dai 200 ai 1000 euro per i modelli di marca più lussuosi e con funzioni avanzate.

Foto: Shutterstock