Più differenzi, meno paghi: così la blockchain aiuta la differenziata

Differenziare la spazzatura è un atto dovuto ed indispensabile nel mondo moderno: purtroppo in Italia, soprattutto in alcune regioni, la raccolta differenziata non funziona ancora come dovrebbe, e con le giuste percentuali. In altre, al contrario, eccelle: è il caso dell’Abruzzo, dove è stata applicata la tariffa puntuale.

Raccolta differenziata puntuale: come funziona

La speranza di molti contribuenti virtuosi infatti era proprio quella che, con la raccolta differenziata, si iniziasse a pagare in relazione alla quantità di spazzatura che si produce (e che si differenzia) invece che continuare a pagare una tassa in base ai mq della propria abitazione.

A Miglianico, in Abruzzo, questo sogno si è in parte avverato grazie all’avvento della tariffa puntuale nel 2016 ed ora, grazie alla sperimentazione di Partitalia,  azienda specializzata in smart card e tecnologia RFID, si avvia ad un perfezionamento grazie alla blockchain.

Differenziata e blockchain

Nella cittadina abruzzese, infatti, gli operatori ecologici indossano braccialetti e i cassonetti della differenziata possiedono delle etichette con tag: in questo modo viene censito con precisione quanto e quale materiale viene raccolto, associando i dati al contribuente e mettendo tutto a disposizione del Comune, in modo che la tariffa sia puntuale e che vengano premiati i comportamenti virtuosi, penalizzando chi “imbroglia”.

“Se un cittadino mi dà soltanto la frazione secca e indifferenziata vuol dire che non sta facendo una buona raccolta e io con il controllo puntuale me ne accorgo, segnalando il comportamento anomalo”, ha spiegato il sindaco, Fabio Adezio. Grazie anche alla tecnologia di Partitalia, il piccolo comune ha raggiunto quasi l’85% della quota di differenziata e i cittadini pagano di meno: dai 990mila euro del 2016 ai 660mila di oggi.