Borsa: La settimana della borsa di Milano si chiude in positivo

Chiusura di settimana in rialzo per le borse europee, spinte dagli acquisti sui titoli del comparto energetico. L’accordo raggiunto in sede Opec+ (il cartello formato dai Paesi esportatori e dagli altri maggiori produttori) prevede un incremento di mezzo milione di barili a partire da gennaio. Dato che gli operatori temevano che senza un’intesa gli attuali tagli all’output (9,7 milioni di barili giornalieri) sarebbero stati azzerati, il future sul Brent oggi si è riportato a ridosso dei 50 dollari il barile (+0,78% a 49,09$ in corrispondenza della chiusura degli scambi in Europa). 

Incremento dello 0,78% anche per il nostro Ftse Mib, che si è fermato a 22.178,80 punti, spinto dalle performance dai titoli del comparto oil: Eni ha segnato un +3,46%, Tenaris è salita del 4,08% e Saipem ha messo a segno un +3,14%. 

Chiusura di ottava decisamente positiva anche per Leonardo (+3,32%) spinta dalle notizie della consegna all’Aeronautica Italiana del primo elicottero HH-139B e del contratto da 482 milioni di euro di Thales Alenia Space con l’Esa. 

I rumor su un possibile ritorno di F2i nella partita per il riassetto di Aspi hanno permesso ad Atlantia di segnare un +0,87%. Seduta positiva anche per Telecom Italia (+2,79%) che ha presentato il “Rapporto sulla trasformazione digitale dell’Italia” elaborato dal Censis in collaborazione con il Centro Studi TIM. 

Nel comparto bancario vendite su Banco BPM e BPER (-0,94 e -0,74%), sempre alle prese con le indiscrezioni sul riassetto del comparto, mentre Intesa Sanpaolo e UniCredit hanno rispettivamente terminato con un +0,22 ed +1,35% per cento. Lettera su MPS (-1,77%) che ha convocato il Cda per il 17 dicembre per la presentazione del piano strategico. 

In attesa del giudizio da parte dell’agenzia di rating Fitch che, dopo la bocciatura di aprile, dovrebbe confermare la valutazione sul debito italiano a “BBB-” con un outlook stabile, lo spread con i titoli tedeschi ha segnato un rialzo di un punto percentuale a 113 punti base. (In collaborazione con money.it)