Covid, lockdown e overdose di negatività. ‘Servono piani di vita alternativi’

Lo spettro di un nuovo lockdown per Covid e la certezza di ulteriori chiusure sta mettendo alla prova la psiche degli italiani. “Mai come in questo momento è necessario ridisegnare dei piani di vita alternativi, tenendo il più possibile la nostra mente impegnata al di fuori della overdose di notizie negative di cui siamo bombardati ogni giorno”. E’ l’esortazione del neurologo Rosario Sorrentino, divulgatore scientifico e autore del volume ‘La paura ci può salvare’ (Solferino), che parlando all’Adnkronos Salute invita a riscoprire il confronto e una sorta di “agorà domestica”. 

“Se vogliamo migliorare il nostro umore – continua il neurologo – è necessario riscoprire il concetto di cultura, che va declinato nell’accezione più ampia del termine. Quindi leggere, confrontarsi con le proprie idee, interagendo in una sorta di ‘agorà domestica’, un luogo, seppur limitato, che ci consente di comunicare anche partendo anche dalle cose più semplici e banali. Questo allenamento del cervello – assicura Sorrentino – è una sorta di cibo per i nostri neuroni, perché consente di favorire così flessibilità mentale e adattamento verso condizioni ostili che richiedono una resilienza nel medio e lungo periodo”.